La lotta delle ombre

II LETTERA APERTA SULLA PACE 2003

“ LA LOTTA DELLE OMBRE ”
Di tutte le cose di una certa importanza che possiamo dire del xx° secolo, forse la più elevante per il genere umano è che per la prima volta nella storia del nostro pianeta l’idea di “ PACE MONDIALE “può diventare una realtà vivente. Questo concetto non è nuovo. Attraverso la storia si evidenzia che l’umanità ha sempre aspirato all’ideale di un mondo unito e fraterno.
Socrate ed Epitteto parlavano di Cittadinanza Mondiale Platone e Pitagora di un governo illuminato che conducesse gli stati e la gente ala pace; Marco Aurelio previde una Comunità Mondiale; Buddha e Gesù parlarono di una Comune Origine Divina degli esseri viventi; Virgilio, Dante, Rousseau, Kant, Ghandi, Tagore, Papa Giovanni xxIII , K. Gibran, M.L. King e numerosi altri hanno presentato quest’ideale ad un mondo che ne aveva bisogno.
Perché allora l’umanità ha sempre parlato di pace e si è sempre preparata alla guerra?
La risposta è che alla base di tutte le guerre (calde o fredde che siano,ideologiche, economiche, religiose o sociali), vi è un fondamentale “SENSO DI SEPARATIVITA”, che è radicato in modo profondo e diffuso nella psiche umana. Oggi sembra addirittura naturale che ciascuno pensi a se come ad un essere solo e separato da altri individui. Non solo, ma anche quando si tratta di un gruppo, vi è l’esaltazione dell’unità separata. Tutto ciò ha condotto l’umanità in estremismi, nazionalismi, settarismi, fondamentalismi e razzismi imprigionandola in “un’atmosfera di Paura e di Odio”.
Quello che oggi stiamo vivendo sul nostro pianeta è una “Lotta fra le Ombre”.
Secondo la psicologia analitica elaborata da C.G. Jung, nella psiche di ognuno vi è una “Zona Oscura” che chiama “L’OMBRA” la quale esprime nell’inconscio quegli aspetti ancora brutali, terrificanti e distruttivi che risalgono ai primordi della civilizzazione umana. Assistiamo così ad un conflitto fra la Luce e l’Ombra, conflitto che risiede non solo in ogni essere umano ma anche nelle famiglie, nelle nazioni,nei partiti, nelle religioni, nei popoli e nelle razze.
L’Io è in conflitto con l’Ombra in quella che Jung ha chiamato la “Battaglia per la liberazione”.
In termini sociali e nella coscienza collettiva tale conflitto viene espresso dal contrasto fra “l’eroe archetipico” simbolo della libertà, della sincerità, della bontà e le “potenze cosmiche del male” simbolo della schiavitù, dell’inganno e della malvagità.
Per cui abbiamo delle forze che sono in conflitto e guerra già dentro di noi:
-Il Sé che rappresenta la forza luminosa, intuitiva, saggia, integrale.
-L’Io che rappresenta la forza cosciente e razionale.
-L’Ombra che rappresenta la forza rimossa, spiacevole, inconscia con inclinazioni
demoniache e distruttive, che si manifesta nella pigrizia mentale, nelle fantasie irreali,
nella viltà, nell’accanimento al denaro e al territorio, nella paura e nella malvagità.
Non dobbiamo però confondere il male con i delitti e i crimini; il delinquente è un prodotto delle imperfezioni collettive che stanno affiorando; è vittima dell’ignoranza,della cattiva educazione,
degli errati rapporti umani invalsi da millenni. Sono veramente malvagi quelli che:
-Tramano il ritorno alle vecchie abitudini cattive (economiche, razziali, politiche e religiose)
-Vorrebbero mantenere in vario stato di schiavitù il genere umano.
-Impediscono l’attivazione pratica delle quattro libertà:
1. libertà di parola, (dittatura e mass madia manipolati)
2. libertà di culto, (fondamentalismo, dogmatismo, settarismo)
3. libertà dai desideri e dal bisogno, (agricoltura, alimentazione, medicine, acqua)
4. libertà dalla paura, (profeti di sventure, religioni autoritarie, inquinamento,
degenerazione dell’arte).
- Accumulare possessi materiali a spese altrui (Multinazionali);
- Tenere per sé i prodotti della terra;
- Elevare alle stelle i prodotti di prima necessità;
Uomini che pensano, tramano e agiscono così sono presenti in ogni nazione, e di solito occupano posizioni preminenti, perché ricchi ed influenti; peccano contro la luce, ma non per ignoranza; le loro mire sono materiali – sono pochi – se paragonati ai miliardi di uomini, ma hanno immenso potere; sono molto intelligenti e senza scrupoli e le forze dell’ombra se ne servono per :
1) bloccare il progresso; 2) diffondere la miseria; 3) favorire l’odio e le distinzioni sociali, di razza e di religione; 4) alimentare l’ignoranza, la separatività e al crudeltà. La causa di qualsiasi guerra si annida sempre nel “senso di separazione”;è un individualismo radicale, un isolazionismo deliberato e compiaciuto che scatena le cause secondarie della guerra:
-AVIDITA’, che sconvolge l’assetto economico;
-ODIO, che genera attrito fra i popoli e nel loro interno;
-CRUDELTA’, che causa sofferenza e distruzione.
La prova è evidente nei seguenti problemi: la situazione socio-economica in Russia e paesi limitrofi; la destabilizzazione dell’economia asiatica; le alterazioni climatiche del mondo; la miseria e la carestia; la prostituzione infantile, la pedofilia e il lavoro minorile; i genocidi in successione ordinata; l’inquinamento di terra acqua e aria; la corruzione e gli interessi dei partiti; il calo della borsa e la speculazione economica, il fondamentalismo religioso; il consumismo sfrenato; il problema delle risorse idriche; la super-ricchezza insieme alla super-miseria; la disoccupazione giovanile; la pubblicità ingannevole; i nuovi virus e malattie; la desertificazione e il disboscamento; ed infine il capitalismo selvaggio, padre e madre di tutti i problemi sopraelencati. A tal uopo due esempi sono importanti:
1) Le 225 persone più ricche del mondo possiedono insieme oltre mille miliardi di dollari, pari al reddito annuale complessivo del 47% più povero della popolazione mondiale, cioè di 2,5 miliardi di persone con un rapporto di 1 persona ogni10 milioni di persone.(dal rapporto 2000 dell’ONU).
2)Le multinazionali, e le megamultinazionali hanno più potere dei governi e dei parlamenti del mondo; pur di mantenere o avere più potere sostengono guerre, corruzione, sfruttamento; opprimono, ammalano, distruggono boschi e foreste, inquinano l’aria e l’acqua, manipolano cibi, terre, menti e coscienze (da guida al consumo critico).
Oggi sappiamo che i veri problemi del pianeta, i veri nemici dell’umanità sono la Fame, le Malattie, l’Ignoranza, il Pregiudizio, l’Intolleranza, e la Violenza che albergano quasi ovunque nel mondo. Ora, se vogliamo salvare il pianeta e lavorare per il benessere della vita dovremmo:
- Eliminare la fame e la povertà di milioni di esseri.
- Eliminare tutte le forme di Dittature.
- Trasformare l’avidità delle forze del Capitalismo affinché il loro potere possa concorrere
ad aiutare a risolvere i problemi del mondo.
- Fermare il tremendo Terrorismo islamico, facendo capire che non ha nulla a che fare con la
vera religione Islamica e che va trattato come una malattia.
- Risolvere il problema Israelo-Palestinese, comprendendo che non è di origine religiosa ma
solo territoriale. Bisogna costruire due stati senza costruire muri
- Fermare l’Aggressività dei sionisti i quali reclamano la proprietà di una terra che non è stata
loro da oltre 1500 anni, ponendo l’accento sui possedimenti territoriali.
- Lavorare per l’Unità dei cristiani, eliminando i rancori e i giochi di potere delle diverse chiese, senza reinstaurare il vecchio ordine e le vecchie leggi che lasciano i popoli nell’ignoranza.
- Trasformare l’egoismo delle Organizzazioni del lavoro che vedono un nemico o un ostacolo nel “sano capitale”.
- Comprendere bene il movente delle Multinazionali e delle imprese. Esse devono essere messe al loro giusto posto e cioè al servizio delle necessità della gente nell’ambito di una terra correttamente preservata e di risorse naturali rinnovate, e non essere più strumento di potere illimitato, di profitto e di arricchimento quale solo obiettivo di vita.
- Educare e diffondere la Legge di Sobrietà che si basa sulle 4R:
Ridurre, Recuperare, Riparare, Rispettare.
- Distribuire in modo equo, e per tutti i popoli e le genti, le ricchezze e le risorse del pianeta: Acqua, Cibo, Petrolio, Materie prime, Medicinali.
-Lavorare alacremente per il Disarmo nucleare e batteriologico controllando l’attività dei laboratori in qualsiasi nazione del mondo, siano esse tiranniche o democratiche.
- Eliminare Antichi pregiudizi nel campo religioso:
* l’illusione del popolo eletto,
* l’illusione che il proprio Dio è il più grande e il vero,
* l’illusione che solo nella propria religione c’è la salvezza,
* l’illusione di costruire chiese, templi, moschee e sinagoghe sprecando
migliaia di miliardi.
Le religioni devono unirsi in un Rinascimento Spirituale Globale, al fine di insegnare un
significato cosmico ed universale della vita sulla terra.
- Eliminare l’idea di una società militarizzata, di una società che predilige l’ideologia della guerra permanente o ancora più avida e crudele, di quella preventiva. Le forze militari, a qualsiasi nazione appartengano, devono sì combattere, ma solo per proteggere gli indifesi, gli anziani, i bambini, i poveri, le donne e gli esseri umani in bisogno. E questo vale sia per i kamikaze che per i soldati che vanno in guerra.
- Fare attenzione al “Messianismo politico”: troppi governanti dicono, agiscono e fanno guerre e soprusi in nome di Dio e dell’amore.
- Superare il dualismo e l’opportunismo politico: destra o sinistra, laburisti o conservatori, democratici o liberali, ad ognuno deve stare a cuore il bene di tutti i cittadini, portando avanti il proprio programma per il bene della comunità.
- Dobbiamo mettere all’ultimo posto la teoria della competizione e della sopravvivenza del più adatto e del più forte, ed al primo posto una nuova visione e scienza sulla cooperazione per la nostra sopravvivenza evolutiva e per la prosecuzione del progresso di tutti gli esseri su questa terra.
- Creare dei gruppi di studio sulla Pace, diffondendo ovunque il suo valore, a partire dalla Pace interiore fino alla Pace nel Mondo, lavorando su tutti quei complessi meccanismi psico-bio-sociali, politico-geografico, economico-religioso che ne sono alla base.
- A tal fine occorre che ognuno metta in pratica il valore del PERDONO; Giovanni Paolo II ha dato un grande esempio di perdono, di pace, di unità sin dal famoso 1986 all’incontro della Pace ad Assisi con gli esponenti di tutte le religioni.

Ora è venuto il momento che per realizzare la Pace debbano chiedere Perdono anche:
- tutte le religioni (responsabili di non aver fermato l’odio religioso);
- i palestinesi ( che hanno inneggiato ai kamikaze alimentando il fanatismo);
- gli israeliani (che hanno occupato territori non loro favorendo il clima di ostilità);
- i dittatori (che hanno commesso genocidi);
- i ricchi (che hanno chiuso gli occhi davanti alla miseria e alla distruzione del mondo);
- i terroristi (che hanno favorito la crudeltà, la distruzione e la separazione);
- i politici (che preventivamente non hanno fatto nulla o quasi per abbattere la disunione e
rafforzare l’ONU);
- gli scienziati ( che hanno contribuito a costruire laboratori della morte);
- le multinazionali (che hanno fomentato disordini per il loro guadagno);
- l’ONU (che non è stata abbastanza ferma da far valere la Carta dei Diritti Internazionali:
30 ARTICOLI che si devono far conoscere e rispettare da tutti i popoli e le generazioni
future);
- ed infine noi tutti che non abbiamo preso coscienza di tutto questo.
Solo così si potrà restituire a tutti i popoli il senso dell’Unità del Pianeta, che è l’unica chiave per la soluzione delle attuali difficoltà. Avremmo allora edificato un mondo nuovo, che non sarà forse paradiso in terra, ma diverrà comunque più consapevole dei doveri della fraternità tra le genti, più sollecito della dignità dell’uomo, più rispettoso della sacralità della vita, più libero più giusto, più felice e sereno……più umano. Un mondo capace di gettare una buona volta, la spirale del riarmo, gli sprechi dell’opulenza, le lotte sterili degli imperialismi grandi e piccoli, dietro le spalle, nel posto che meritano, tra i rottami della storia.
Ciò che rimane dei Faraoni, di un Erode, di un Nerone, di un Attila, di un Hitler ed altri, non sono altro che rottami storici che ci hanno insegnato che l’Ombra non potrà mai prevalere, poiché nei momenti cruciali dell’umanità nessuna dittatura, nessun totalitarismo, nessun imperialismo, nessun popolo eletto ha mai vinto: ha vinto solo l’anelito verso la Pace, la Comprensione, la Tolleranza, e lo Spirito di Fratellanza.
L’umanità ha imparato che a muovere questi conquistatori fu solo la brama dell’oro, di terre, di potere, di trionfo personale. I dittatori moderni e chi crede nel valore della guerra non fanno eccezione. Non portano nulla di nuovo.
Su tutti popoli della terra, nelle mani di tutte le donne e gli uomini di buona volontà, nelle mani di tutti i capi di governo, i capi delle religioni, i capi delle multinazionali, i responsabili della scienza e dell’economia, incombe oggi questo tragico dilemma: “o procedere insieme sul cammino della vita affratellati tutti in una umana solidarietà o insieme perire nell’olocausto nucleare di una III Guerra Mondiale.”
Ora l’umanità dovrà imparare ancora più profondamente a distinguere fra:
- la luce e l’ombra: mostrando la differenza tra un futuro illuminato e di libertà, e un futuro di schiavitù;
- ripartizione e avidità: in cui le 4 libertà saranno dominanti e in cui tutti avranno ciò che occorre per vivere in modo giusto;
- associazione e separazione: indicando un ordine mondiale in cui gli odi razziali, di casta o di religione non formeranno alcuna barriera alla Comprensione Internazionale;
- il tutto e la parte:in cui la parte o punto di vista, assume la sua responsabilità per il bene del tutto ed il tutto esiste per il bene della parte;
- spiritualità e materialismo: indicando lo sviluppo delle qualità del Sé luminoso e non il sopravvento dell’Ombra nella nostra vita personale e collettiva.

Articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo:

“TUTTI GLI ESSERI UMANI NASCONO LIBERI
ED UGUALI IN DIGNITA’ E DIRITTI.
ESSI SONO DOTATI DI RAGIONE E DI COSCIENZA E DEVONO AGIRE
GLI UNI VERSO GLI ALTRI IN SPIRITO DI FRATELLANZA”.

 

“SE IO NON ACCENDO UN FUOCO,

SE TU NON ACCENDI IL FUOCO,

SE NOI NON ACCENDIAMO IL FUOCO,

COME LE OMBRE DELLA NOTTE………………

POTRANNO MAI DIVENTARE LUCE?”