Wesak 2015: Lettera aperta

LA FESTA DEL WESAK E L’ANNO INTERNAZIONALE DELLA LUCE E DELLE TECNOLOGIE BASATE SULLA LUCE (Lettera Aperta WESAK 2015)

Cari amici
Quest’anno il Wesak, che di per sé è la Festa della Luce, dell’Unità e dello Spirito di Fratellanza,
(vedi lettera del wesak scaricabile www.asspaxculturaitalia.it) è accompagnato dall’Anno Internazionale della Luce e delle Tecnologie basate sulla Luce indetta dall’ONU.

La Luce non è soltanto simbolo di vita, di civiltà, di cultura, ma è anche fondamentale per lo Sviluppo Sociale ed Economico, ed è essenziale per l’Evoluzione Spirituale e Coscienziale di tutti gli esseri viventi.
Essa è importante per il benessere di Corpo-Mente-Spirito ed è alla base della nostra salute fisica e psichica. La Natura della Luce ha affascinato gli scienziati di tutti i tempi ed è stata un mistero che ha attraversato i millenni prima di trovare spiegazione che la Luce è contemporaneamente una onda e un corpuscolo a secondo del fenomeno che si osserva. Quindi un fotone (da photos = luce) è una “quasi- particella “ di massa nulla, ma che il campo elettromagnetico a esso associato ha carattere di onda; quindi la Luce è formata da questi gruppi o pacchetti di onde detti fotoni e ciascuno di esse trasporta una propria energia. I fotoni, quindi, non hanno corpo, sono energia pura in movimento nello spazio e si comportano in modo duale sia come onda che come particella, cioè sia come
irradiazione che come informazione, sia come yin che come yang.
Per meglio capire il significato della Luce, la analizzeremo secondo 3 livelli o concetti:

  • A livello Scientifico e Sociale
  • A livello Psicologico e Relazionale
  • A Livello Mentale e Spirituale

1) Livello Scientifico e Sociale :
l’iniziativa dell’ONU a livello globale mira ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza di ciascuno di noi sul modo in cui le tecnologie basate sulla Luce promuovono lo sviluppo sostenibile e forniscono soluzioni alle sfide globali come ad esempio nei campi dell’Energia, dell’Istruzione, delle Comunicazioni, della Salute e dell’Agricoltura.
A) La Scienza della Luce, in riferimento all’energia, è simbolicamente “ l’Applicazione della Luce“ alle fonti energetiche, come l’elettricità, il gas, l’acqua, l’energia nucleare, il petrolio e tutte le fonti energetiche rinnovabili ed ecologiche. E come la Luce è di tutti, così le fonti energetiche devono essere condivise con tutta l’Umanità, devono avere un basso costo ed essere eco-sostenibili.
Ma cosa è l’ENERGIA? Secondo la fisica, l’energia è la capacità di compiere un lavoro, o la grandezza fisica che misura la capacità di un corpo di compiere un lavoro. Ma in questo modo rispondiamo a “ cosa può farci fare l’energia “ non cosa è, e questo perché l’energia non è una sostanza, ma è qualcosa di impalpabile, di invisibile. D’altronde la parola viene dal greco Enèrgeia ( en = dentro e ergon = agire, lavoro ) che significa forza in azione o forza in lavoro o azione interna o informazione, che è diverso da dynamis o forza in potenza. Dunque l’Energia è l’Anima del Mondo, l’anima di ogni essere vivente che dà movimento alla materia.
Tutta l’energia necessaria per ogni forma di vita esistente sulla terra, arriva nelle forma di luce
visibile emessa dalla nostra stella, il Sole.
L’energia totale che il sole offre alla terra è enorme. Ma l’essere umano per sopperire ai suoi
bisogni energetici ricorre a fonti di energia “sporca” (carbone, petrolio, gas, uranio) le quali
contengono a loro volta energia solare, ovvero luce solare accumulata per fotosintesi milioni di anni fa.
Tali fonti d’energia sono costose, esauribili, inquinanti per il nostro pianeta e, in più, motivo di
guerre mirate al loro controllo e dispendiose in vite umane e in risorse finanziarie. E si è
dimenticato il reattore Termonucleare ideale e sicuro che è il Sole, la cui generosa energia è di alta qualità (cioè convertibile in qualsiasi altra forma utile di energia quale calore, elettricità, energia chimica) e inoltre è pulita (non inquinante) eterna (per i prossimi 7 miliardi di anni e infine gratuita per chiunque.
Secondo il premio Nobel John Mather La Luce è fondamentale alla vita sul nostro pianeta attraverso la “Fotosintesi”, ci permette di vedere indietro nel tempo profondo fino alle origini del Cosmo nel big bang; ci aiuta a comunicare con gli altri esseri senzienti qui sulla terra, e forse può permetterci di dialogare con quelli che potremmo trovare nello spazio;
Gli studi legati alla luce hanno portato all’invenzione del Laser e dei Led, premiati nel 2014 con il Nobel come esempio di Tecnologia al Servizio dell’ Umanità. La Fotonica ( la branca dell’ottica
che studia il modo di controllare la propagazione dei singoli fotoni che compongono la luce) sta alla base di smartphone, tablete e computer, ed è utilizzata nello sviluppo di tecnologie più efficienti e sostenibili per l’illuminazione degli edifici e in futuro potrà essere utilizzata anche per progettare apparecchiature mediche in grado di rilevare immagini sempre più precise e dettagliate, in 3D, senza parlare dell’importanza del fotovoltaico.
Come l’Acqua o il cibo, anche la Luce è un bene di prima necessità. Un quinto della popolazione mondiale non ha accesso all’illuminazione elettrica e la maggior parte ricorre a lampade a petrolio o a candele per illuminare le case e gli uffici. Ma queste fonti di luce causano la morte di 1,5 milioni di persone ogni anno per malattie respiratorie e incendi.
Oggi in Italia il consumo annuo per l’illuminazione pubblica è di 107 kwh per abitanti e con il
passaggio ai led potrebbe ridursi di un terzo.
E’ in questa direzione che spingono alcune iniziative come “ Mi illumino di meno “ che si realizzerà con lo spegnimento dell’illuminazione pubblica e privata presso importanti luoghi e monumenti italiani ed europei. In questo ambito, la IAV ( International Astronomical Union ) promuove un progetto mondiale dal titolo “ Luce Cosmica e Qualità della Luce “ il cui scopo principale è di richiamare l’attenzione sull’inquinamento luminoso dei nostri cieli e sui vantaggi di una illuminazione responsabile. L’illuminazione eccessiva oltre ad essere dispendiosa ed inquinante, spegne le stelle e il cielo risulta inosservabile.
Se illuminassimo le nostre città evitando sprechi e puntando le luci solo verso il terreno, là dove serve, non solo risparmieremmo energia ma potremmo recuperare la “ visione del cielo notturno e delle stelle “, soprattutto la Stella Polare e l’Orsa Minore, l’Orsa Maggiore e le Pleiadi, la Stella di Sirio, Venere, Giove ecc.. Ci ricorderemmo così della Luce che viene dallo spazio, della Luce Cosmica.
B) La Luce in Natura, in riferimento all’Agricoltura è simbolicamente “ Portare alla Luce “ : non è solo l’atto del prendere, ma è soprattutto un’azione dettata dal fatto che l’agricoltura è un coltivare la terra, ma è anche la “ cultura della terra “ : è un continuo scambio energetico fra noi e la terra, il campo, la natura. La terra è la nostra casa, la quale va preservata in tutti i suoi ecosistemi, conservando la ricca varietà di piante, semi, animali, terreni fertili, acque pure e aria pulita, con conoscenza e coscienza, dando primaria importanza al modo in cui entriamo in contatto con la terra e tutti i suoi esseri. Da qui il grande valore dell’Agricoltura Biologica e Biodinamica, di allevamenti liberi e biologici in cui si rispetta il ciclo di vita degli animali senza forzare la loro nascita e la loro morte, e facendo sì che non vi siano interessi solo economici a danno della distruzione della terra e della salute umana. La vera agricoltura dovrà essere un portare luce alla terra, per ricevere luce dalla terra. A tal fine bisogna diffondere ovunque la Carta della Terra, per dare un futuro all’umanità.
C) La Luce e la Cultura, in riferimento all’Educazione è simbolicamente “ Rivelare la Luce “, e si trova in perfetta simbiosi con il significato di Educare : tirar fuori, allevare; Nell’opera educativa dobbiamo tirar fuori il meglio dai bambini, dai giovani, e dalla gente affinchè ognuno sia educatore ed educando, sia maestro e allievo. Le scienze umane e sociali la filosofia e la religione, hanno un ruolo vitale nello sviluppo della Cultura, dell’Etica e dei Diritti Umani, perché capaci di educare alla salvaguardia del Patrimonio Culturale ( monumenti, siti di valore storico, estetico, archeologico, scientifico, etnologico o antropologico ), del Patrimonio Naturale ( habitat di specie animali e vegetali, aree di valore scientifico, ecologico e ambientale ), e del Patrimonio Immateriale ( tradizioni del linguaggio, arti dello spettacolo, consuetudini sociali, eventi rituali e festivi, conoscenze relative alla natura e all’Universo, saperi e pratiche legati all’artigianato tradizionale). Attraverso i decenni sono stati fatti progressi nell’educazione, ma come ogni altra scienza essa deve evolvere e stabilire standard più elevati per l’Umanità, oggi e nell’immediato futuro, standard che attraverso una filosofia più approfondita dell’educazione, servano le necessità non solo fisiche e psicologiche dell’umanità, ma anche quelle spirituali, etiche, ecologiche e di autoconoscenza.
La scienza dell’autoconoscenza, della meditazione, del servizio, della nonviolenza, della gentilezza, della compassione, del senso dell’unità e della fratellanza devono caratterizzare le pratiche educative della nostra civiltà e far parte dei programmi scolastici dei vari livelli di istruzione.
D) La Tecnologia della Luce, in riferimento alla salute è simbolicamente “Guarire con la Luce”. In medicina la luce è essenziale per mantenere la salute dell’unità corpo-mente, nel caso di squilibri come un calo o un’alterazione del tono dell’umore, l’astenia, la depressione, la sad (disturbo affettivo stagionale), la tristezza, l’irritabilità e l’ansia, l’ipersonnia o l’insonnia, la bulimia e l’obesità, tutti squilibri legati ad una carenza di luce solare ( ambienti poco illuminati e areati ), di ormoni solari ( come il triptofano, la serotonina e la melatonina ), di alimenti solari ( frutta, verdure, cereali integrali, legumi, miele integrale, latte vegetale e animale biologici ); ma anche di luce emozionale e sentimentale ( serenità, entusiasmo e compassione ), di luce mentale ( pensieri positivi, gioia, discernimento e saggezza ), ed infine di luce spirituale ( preghiera, meditazione, servizio, musica, pittura, canto ecc..) Guarire con la luce, diventa allora un compito essenziale che riguarda la prevenzione primaria e cioè il mantenimento di una buona qualità della vita che può basarsi su tutte quelle tecniche naturali che agiscono olisticamente nel far superare lo squilibriomalattia, lavorando non solo sulla patogenesi, quanto soprattutto sulla “ salutogenesi “, dando vita ad un nuovo modello economico di sanità non più basato solo su esami e farmaci e dove il rischio è l’idolatria degli esami clinici ( che non garantisce interesse vero verso il paziente ), e la dipendenza farmacologica ( che ci rende prigionieri della commercializzazione del farmaco ). Con la salutogenesi si fa in modo che il sistema sanitario incentiverà e premierà quelle strutture sanitaria, ospedali, laboratori di ricerche, case farmaceutiche che lavoreranno per rendere tutti longevi e sani eliminando in tal modo quegli interventi, esami e farmaci inutili e o dannosi per il singolo e per la comunità perché non saranno più remunerati. Tutto ciò sarà possibile se si accetteranno tutte le medicine naturali e si lavorerà sul miglioramento dello stile di vita che consiste  nell’armonizzazione della vita a tutti i livelli dell’essere.
2) Livello Psicologico e Relazionale :
In tale livello, guardiamo alla luce nelle sue manifestazioni più sottili, il che aiuta a ritrovare noi
stessi e a relazionarci con gli altri in modo sereno. Le tre qualità psicoenergetiche della luce
( condivise con i tre propositi che il grande movimento Avaaz ha diffuso per il 2015 ) sono :
a) GENTILEZZA : la sua luce ci fa trattare con rispetto noi stessi e gli altri, ricordandoci che ogni
persona che incontriamo sta combattendo una battaglia ed allora nasce spontaneo in noi il
sentimento della Tolleranza e della Compassione.
b) SAGGEZZA : cercare la luce della saggezza nelle nostre decisioni, ci fa ascoltare con attenzione noi stessi e gli altri, mantenendo un equilibrio tra razionalità, emozione e intuizione. Questo ci conduce alla consapevolezza dell’Esperienza e poi al Servizio verso tutti gli esseri.
c) GRATITUDINE : la luce della gratitudine permette di fermarci regolarmente a pensare a ciò che siamo grati, mettendoci nella giusta prospettiva e rafforzando il nostro legame interiore con tutto ciò che esiste. E’ il dire sì all’Umiltà e al Perdono. Chiaramente, dobbiamo essere consapevoli che tutto ciò ha un andamento lento e progressivo in quanto la corrente di luce che fluisce nel regno umano non rivela solo la bontà, la bellezza e la verità, ma mostra anche l’inadeguatezza della società umana, i suoi limiti, le sue contraddizioni e il grande malessere. Sembra, alla luce di questa luce, che tutti i pilastri convenzionali dell’umanità siano in pericolo sia che si tratti di governo, finanza, economia, religione, legge, ordine, scienza, arte o filosofia. E’ come sé nuove energie richiedessero nuove forme per esprimersi, mentre le vecchie manifestazioni divengono sempre più inadeguate. La luce della conoscenza “ preme “ sempre di più, ma questa conoscenza deve essere equilibrata dalla “ luce della saggezza “ ( se non si
vuole degenerare in una conoscenza separativa ed egoistica a livello individuale, di gruppo o
nazionale ) e poi dalla “luce della gentilezza e della gratitudine”(se non si vuole degenerare in paura e violenza).
3) Livello Mentale e Spirituale :
lungo tutte le età la luce è stata un’immagine centrale nel linguaggio di tutte le culture : mistici,
poeti, artisti e scienziati si sono immersi nell’esperienza della luce, ed hanno fatto emergere i tesori che erano nascosti agli occhi dell’umanità. L’antica Chandogya Upanishad si riferisce alla “ Luce che risplende nei nostri cuori, come una luce che brilla oltre tutte le cose sulla terra, oltre i più alti, altissimi cieli “.In tempi recenti Einstein ha dedicato la sua vita allo studio della luce e il fisico David Bohm ha affermato che la luce è l’essenza stessa della realtà : “ La massa è un fenomeno di connessione di raggi luminosi che vanno avanti e indietro, una sorta di loro congelamento in un disegno. Così la materia è luce condensata e congelata “. Quindi, venire alla luce, nascere alla luce, fare luce, portare luce, significa lavorare in armonia con la Forza dell’Innocuità (Ahimsa) e la Forza della Verità (Satyagraha). Noi siamo un sistema di luce così come lo sono tutti gli esseri e gli universi e la frequenza della nostra luce dipende dalla nostra coscienza. Un sole brilla dentro di noi incessantemente, un sole che è Dio stesso, la sorgente della vita, dell’amore e della luce. Ma qual è il significato della Forza dell’Innocuità e della Verità? E’ quello di “ non nuocere , di sanare, di armonizzare, di unire “. L’Innocuità nel pensiero, nella parola e nell’azione è una grande opera di purificazione, dove viene depurato il contenuto mentale ed emozionale della nostra personalità da ogni pensiero di critica, di scortesia, di separatività, di violenza, di falsità e di interesse personale. Quindi l’innocuità (e la verità), lungi dall’essere una debolezza, richiede una grande dose di equilibrio e di autodisciplina, e per questo viene chiamata l’Arte delle Arti.

Ricordiamoci dunque che :
1) L’Innocuità purifica tutti i veicoli di espressione della personalità, permettendo di far emergere la
luce pura della coscienza divina.
2) L’Innocuità è chiamata il distruttore di tutti i limiti e di tutto il karma negativo.
3) Essere Innocui significa vivere una vita caratterizzata dalla bontà interiore, dalla bellezza
interiore e dalla verità interiore.
4) L’Innocuità, infine, ci fa diventare dei canali di trasmissione dai corpi non più scuri, densi ed
opachi, ma dai corpi trasparenti attraverso cui possono fluire l’energia della luce e dell’amore per aiutare l’umanità lungo il suo faticoso cammino.
La luce è dunque il miglior ponte tra il visibile e l’invisibile e come dice Jung : “ l’unico scopo
dell’esistenza umana è di accendere una luce nel buio del semplice esistere “. Nella sapienza antica si accenna ad una triplice luce :
a) La Luce del Sole Fisico.
b) La Luce del Cuore del Sole.
c) La Luce del Sole Centrale Spirituale.
La prima luce irradia tutta la nostra vita materiale : è la Madre Terra, è la luce della conoscenza.
La seconda luce irradia l’Anima entro tutti gli esseri : è l’Anima Mundi, è la luce della saggezza.
La terza luce irradia Vita e Potere al nostro spirito : è il Sacro Logos, è la luce dell’intuizione.
Diventiamo così consapevoli che dall’ombra passiamo alla penombra, da questa alla luce fioca ed infine alla luce irradiante, così realizzando che le forme tanto più sono perfette quanto più sono luminose e viceversa.
Allora possiamo tenere la mente salda nella luce, ed in questa esplosione di luce esclamare con gioia : “ Salve Sacra Luce, Vieni !
Ti Chiamo per il Bene del Mondo “.
Questo è lo scopo dell’incontro della Festa dl Wesak e della sua Meditazione :
Invocare (chiamare) e metterci a Disposizione della Luce, per Risvegliare la Luce nel Mondo.
LA GRANDE INVOCAZIONE
DAL PUNTO DI LUCE ENTRO LA MENTE DI DIO
AFFLUISCA LUCE NELLE MENTI DEGLI UOMINI
SCENDA LUCE SULLA TERRA.
DAL PUNTO DI AMORE ENTRO IL CUORE DI DIO
AFFLUISCA AMORE NEI CUORI DEGLI UOMINI
POSSA IL CRISTO RITORNARE SULLA TERRA.
DAL CENTRO OVE IL VOLERE DI DIO E’ CONOSCIUTO
IL PROPOSITO GUIDI I PICCOLI VOLERI DEGLI UOMINI;
IL PROPOSITO CHE I MAESTRI CONOSCONO E SERVONO.
DAL CENTRO CHE VIEN DETTO IL GENERE UMANO
SI SVOLGA IL PIANO DI AMORE E DI LUCE,
E POSSA SBARRARE LA PORTA DIETRO CUI IL MALE RISIEDE.
CHE LUCE, AMORE E POTERE
RISTABILISCANO IL PIANO SULLA TERRA.

A cura dell’ASS.PAX CULTURA ITALIA – via San Giorgio Vecchio n° 67 – 80046 S.Giorgio a
Cremano (Na) -tel. 081-5743467 – Web: asspaxculturaitalia.it – Email: paxcultura@libero.it Pagina
FB : paxculturaitalia